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type: topic
locale: it
title: 'Capitale circolante: cos’è e come si calcola'
url: https://community.qonto.com/it/finpal-it/articles/gestione-finanziaria/capitale-circolante-cos-e-e-come-si-calcola.md
author: Andreapi
category: gestione-finanziaria
created_at: '2024-10-30T09:01:00Z'
updated_at: '2025-06-24T14:02:45Z'
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# Capitale circolante: cos’è e come si calcola

Il **capitale circolante** rientra sicuramente tra gli indicatori fondamentali da tenere in considerazione per verificare la salute finanziaria della propria impresa.

Questa metrica chiave, spesso trascurata, permette infatti di **avere visibilità su aspetti di vitale importanza** , come la liquidità operativa, da tenere sott’occhio per garantire che l'azienda abbia sempre a disposizione abbastanza denaro per coprire le spese quotidiane.

_Ma in cosa consiste, di preciso, il capitale circolante?&nbsp;_

_E soprattutto, come calcolarlo?_

In questa guida risponderemo a queste ed altre domande, vedendo perché il capitale circolante è così fondamentale, di cosa si tratta esattamente e quali formule sfruttare per ottenere questa metrica.

## Cos’è il capitale circolante?

Partiamo innanzitutto dall’inquadrare, in maniera semplice, cos’è esattamente il capitale circolante. **&nbsp;**

**Il capitale circolante è un indicatore chiave, utile a verificare lo stato della liquidità di un'impresa e la sua salute finanziaria nel breve periodo.**

Più nello specifico, **il capitale circolante** (o _working capital_ in inglese) **rappresenta la differenza tra le attività correnti e le passività correnti.**

Le **attività correnti** sono tutte le risorse che un'azienda possiede e che possono essere convertite in denaro entro un breve lasso di tempo prestabilito (in genere, un anno).

Queste includono, ad esempio:

- Le **disponibilità liquide** , cioè il denaro in cassa o nei conti bancari;

- I **crediti verso clienti** (molto semplicemente, i soldi che i clienti devono ancora pagare);

- Le **rimanenze** , cioè i beni o prodotti che l'azienda ha a disposizione e che possono essere venduti.

Dall’altra parte, invece, le **passività correnti** includono tutti i debiti o le obbligazioni che l'azienda deve pagare entro lo stesso periodo di tempo.

Tra queste, rientrano:

- I **debiti verso i fornitori** , per le merci o i servizi ricevuti che l’azienda deve ancora pagare;

- I **debiti a breve termine** , come nel caso di prestiti o finanziamenti che devono essere rimborsati entro un anno;

- Altre **passività correnti** , quali le imposte da pagare, gli stipendi dovuti, eccetera.  
  

Il capitale circolante è una metrica di vitale importanza, in quanto **rappresenta la capacità di un'azienda di gestire le sue operazioni quotidiane e affrontare imprevisti finanziari.**   
  
Ad esempio, il working capital risulta cruciale per:

- **Tenere sott’occhio lo stato della liquidità operativa** , garantendo che l'azienda abbia sempre abbastanza denaro per coprire le spese quotidiane, come per pagare i fornitori, i dipendenti e le bollette;

- **Evitare il ricorso al debito** , risparmiando su interessi e costi extra;

- **Mantenere una posizione solida nei confronti dei creditori e dei fornitori** , migliorando la fiducia e le condizioni di credito.

## Tipologie di capitale circolante

**Esistono diverse tipologie di capitale circolante** , che è utile conoscere per comprendere e sfruttare al meglio i benefici del tenere sott’occhio questo indicatore.

Queste includono:

### Capitale circolante lordo

Il **capitale circolante lordo** rappresenta il totale delle attività correnti di un'azienda, ovvero tutte le risorse liquide o che possono essere liquidate nel breve periodo, senza considerare le passività correnti.&nbsp;

In parole semplici, si riferisce alla cassa, ai crediti entro l’esercizio corrente e alle rimanenze di magazzino.

Rappresenta un indicatore utile per avere una visione della quantità totale di risorse a breve termine a disposizione dell’impresa.

### Capitale circolante netto

Il **capitale circolante netto** è la differenza tra le attività correnti e le passività correnti.&nbsp;

Esprime la liquidità netta a breve termine di un'azienda e indica se le risorse liquide sono sufficienti a coprire i debiti a breve termine.&nbsp;

Un capitale circolante netto _positivo_ indica una buona capacità di coprire le spese operative e di far fronte agli impegni finanziari a breve termine.

### Capitale circolante netto operativo

Il **capitale circolante netto operativo** è una misura più specifica che tiene conto solo delle attività e passività correnti legate direttamente all'operatività dell'azienda.&nbsp;

Esclude voci non operative come le disponibilità liquide e i debiti bancari a breve termine, concentrandosi sui crediti verso clienti, sulle rimanenze e sui debiti verso fornitori.&nbsp;

È una misura utile per capire quanto capitale è necessario per mantenere le operazioni quotidiane dell'azienda.

### Capitale circolante netto commerciale

Per ultimo, il **capitale circolante netto commerciale** si concentra sulle componenti del capitale circolante legate direttamente all'attività commerciale dell'azienda, come crediti verso clienti e debiti verso fornitori.&nbsp;

Questo indicatore aiuta a valutare l'efficienza con cui l'azienda gestisce i suoi rapporti commerciali e la liquidità associata alle vendite e agli acquisti.

## Come si calcola il capitale circolante?

Abbiamo visto in cosa consiste esattamente il working capital e quali sono le sue diverse tipologie.

_Ma come si calcola il capitale circolante?_

Ebbene, come accennato, poiché il capitale circolante (o meglio: il capitale circolante netto) consiste nella differenza tra le attività correnti e le passività correnti, per calcolarlo occorre utilizzare una semplice formula:

**Capitale circolante = attività correnti - passività correnti**

Per quanto riguarda invece le altre tipologie di capitale circolante che abbiano visto, le formule da utilizzare per il calcolo sono le seguenti:

- **Capitale circolante netto operativo:**  
  
CCNO = (Liquidità immediate + liquidità differite + rimanenze) - debiti a breve termine non finanziari

- **Capitale circolante commerciale:**  
  
CCC = crediti commerciali + rimanenze di magazzino - debiti commerciali

Per calcolare il **capitale circolante lordo** , infine, basterà sommare le voci dell’attivo patrimoniale nel breve termine, cioè quelle delle liquidità immediate, delle liquidità differite e della disponibilità.&nbsp;

## Comments

**AURORA Business Advisory** — 2024-11-01T15:08:05Z

Il capitale circolante è di grande rilevanza anche per un investitore. Ad esempio, mantenere un capitale circolante ottimale significa assicurare che la strategia aziendale e il modello di business stiano efficacemente generando liquidità ( **ad esempio, rapportando il valore del capitale circolante ai ricavi** ). Anche l'analisi del _ciclo di conversione del capitale circolante_ — il tempo necessario per trasformare le risorse correnti in liquidità — è un indicatore chiave per identificare opportunità di miglioramento e aumentare il valore percepito dell’azienda agli occhi di potenziali investitori e partner commerciali.