Ciao a tutti! Martedì scorso ho partecipato alla Masterclass di PowerUp con Ventive e mi è rimasta una curiosità - magari qualcuno della Community ci è già passato e mi sa aiutare.
Quando l’MVP serve soprattutto a imparare (non a fare traction), come impostate la validazione nelle fasi early e come la raccontate agli investitori? In particolare: che evidenze considerate credibili quando CAC/LTV sono ancora instabili, e qual è il momento giusto per iniziare a fare fundraising senza cadere nel paradosso ‘servono investimenti per rendere i numeri buoni, ma servono numeri buoni per ottenere investimenti’?
Risposta (1)
Quando l’MVP è pensato per apprendere, la validazione va giustamente letta più in termini di riduzione del rischio che di traction. Nelle fasi early, le "evidenze" credibili sono più qualitative che quantitative ma bisogna cercare di strutturarle: pattern di utilizzo ripetuti, time-to-value, retention su micro-coorti, willingness to pay esplicita e segnali di vendita (es. richieste inbound, referral).
CAC/LTV instabili sono normali: conta dimostrare che le leve sono identificabili e migliorabili. Poi il fundraising ha senso quando l’incertezza principale non è più “costruiamo la cosa giusta?” ma “riusciamo a scalarla?”, anche con numeri ancora grezzi ma una narrativa solida.