StrongHer Mentorship | Come creare eventi che generano impatto per il tuo business

StrongHer Mentor

Team Qonto

Community Engagement Project Manager @ Qonto

Vuoi trasformare la tua community online in relazioni reali, solide e durature? Scopri come progettare eventi che uniscono valore formativo e networking autentico, dando vita ad esperienze memorabili capaci di rafforzare il posizionamento del tuo brand e creare un impatto concreto nel tempo.

Ne abbiamo parlato in una sessione di mentorship esclusiva con @Mariangela Miranda, founder di Mariangela Miranda Srl, società specializzata in consulenza e organizzazione eventi per brand e personal brand digitali.

Chi è la mentor

Mariangela ha costruito un percorso professionale solido e riconoscibile, focalizzato su:

  • Eventi per community e business nati online

  • Eventi esperienziali che connettono persone attraverso contenuti di alto valore

  • Strategia e progettazione di eventi che rafforzano il brand positioning

  • Format costruiti ad hoc per community di creator e startup

  • Eventi corporate con una forte componente relazionale

Abbiamo parlato di come:

  • Creare un set di strumenti per progettare il tuo primo evento

  • Utilizzare gli eventi per posizionare il tuo brand e creare un impatto concreto nel tempo

  • Capire come coordinare di team, fornitori e partner sparsi in tutta Italia

Oggi Mariangela è alla guida di una realtà che si definisce una boutique degli eventi: aiuta aziende e creator a portare offline il valore costruito online, creando su misura connessioni autentiche e momenti di confronto concreti.

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Cosa vorresti chiedere a Mariangela? Faccelo sapere nei commenti!

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02/07/2025

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Risposte (10)

Ciao Mari! Mi piacerebbe sapere quali sono gli ingredienti imprescindibili quando si porta la propria community offline grazie a un evento (soprattutto per chi ha una community ma non organizza eventi) e se c’è una frequenza che consigli per gli eventi con la propria community. Grazie mille in anticipo!

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03/07/2025
CEO & Co-Founder @ Stakeshare

Come creare un evento corporate da zero, non avendolo mai fatto prima e senza avere una community? Qual é il gancio che funziona meglio per spingere le persone a partecipare?

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07/07/2025

Ciao, io non vedo l'ora di partecipare a questa mentorship e ho molte domande, ma cerco di limitarmi a 3 e metterle in ordine di priorità in modo da poter eventualmente selezionarne una sola e non rubare tempo alle altre partecipanti 🙏🏻

1. Eventi in ambito culturale: esiste una reale sostenibilità economica? Ci sono case study (magari italiani) di successo a cui possiamo guardare per non perdere le speranze? Non mi riferisco a grossi eventi con uno storico alle spalle (es. Salone del Libro), ma nuovi eventi, magari nati post Covid, che riescono effettivamente a sostenersi (e magari persino a marginare un po').

2. Innovazione dei formati: la mia sensazione da utente è di partecipare (quasi) sempre allo stesso evento, anche se promosso da realtà diverse. Anche in questo caso, ci sono esempi di formati innovativi che stanno funzionando in Italia o all'estero, da cui potremmo prendere spunto?

3. Eventi fuori dalle grandi città: se nelle metropoli la sensazione è che ci sia una proposta di eventi quasi eccessiva, in provincia regna il deserto. Mi rendo conto delle difficoltà e dei problemi dei costi da sostenere rispetto a un potenziale bacino di utenza più basso, ma credo che sia una strada interessante e ancora tutta da esplorare. Qui nessuna domanda specifica, solo un confronto sul tuo punto di vista!

Grazie mille,

Veronica

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07/07/2025
UX Dsigner | President @ NRGsys spa

Per la prossima primavera sto co-organizzando per la mia azienda, insieme ad un'altra azienda partner/competitor una "conferenza" su argomenti attinenti il nostro lavoro. Siamo due piccole aziende con profilo deeptech, realizziamo entrambe software custom per Medtech.

Lo scopo è farci conoscere e fare un po di lead generation invitando aziende target che possano essere interessate al nostro lavoro. Stiamo proprio strutturando la scaletta in queste settimane, abbiamo bisogno di creare un evento che sia il più attrattivo possibile.

Dubbi super pragmatici:

  • meglio la mattina o il pomeriggio (per ora pensavamo 15-18 più aperitivo di nertwork)? quale giorno della settimana sarebbe più indicato considerando che inviteremo profili business?

  • meglio solo pitch oppure qualcosa di più interattivo? Pensavamo di inserire una tavola rotonda finale

  • è il caso di invitare qualche personalità con un nome un po più noto nel settore (magari un prof, un rivercatore o un medico) per aumentare l'appealing?

  • Chi dovrebbe presentare l'evento?

  • Suggerimenti per strutturare la scaletta?

Grazieeeee

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07/07/2025
Owner @ Brillavié by Giulia Zanetti

Buongiorno,

io vorrei davvero partecipare a questo incontro poiché lo ritengo di molto interesse ed utilità. Nello specifico io ho lanciato da pochissimo la mia linea di prodotti cosmetici di alta qualità ed efficienze, che sarà in continua crescita con lanci di nuovi prodotti che poco a poco copriranno varie categorie di prodotti.

Sono all’inizio e non é assolutamente facile far conoscere il brand. Mi piacerebbe molto capire quale tipologia di eventi potrei organizzare e che tipo di persone potrei coinvolgere in base a quelle che sono le mie esigenze/necessita, per far crescere il brand e creare un’ottima brand awareness sul mercato.

Spero davvero di avere quest’opportunità.

Grazie!

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09/07/2025
Fractional communication manager @ Valeria Costantino

Ciao Mariangela, nel mio lavoro di consulente aiuto brand e freelance a costruire una comunicazione autentica e memorabile. Sono curiosa di sapere: come si può mantenere la coerenza tra i valori del brand e l'esperienza che si crea durante un evento? Quali sono gli elementi tangibili che rendono un evento davvero rappresentativo dell'essenza di un brand, senza cadere nel rumore o nell'artificiosità.

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10/07/2025
CEO & Co-Founder @ Stakeshare

Budget: per pensare di organizzare un evento qual é il range che si deve immaginare al minimo?

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11/07/2025

StrongHer Mentor

Team Qonto

Community Engagement Project Manager @ Qonto

Grazie a Mariangela e a chi ha partecipato oggi così attivamente a questa mentorship per le domande e per tutti gli spunti super interessanti - anche per me e @Arianna Pavesi che in Qonto ci occupiamo proprio di Community ed eventi. ;)

@Benedetta Callegari @Eloise Le Vot @Giorgia Pavin @Ira Sulejmeni @Laura Ciambrone @Valentina Palazzo @Valeria Costantino @Veronica Coppo

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11/07/2025

Ciao @Laura Ciambrone, rispondo per punti alla tua domanda rimasta in sospeso:

  • Il pomeriggio va benissimo, ma vi consiglio di dare appuntamento alle 14:30 per iniziare effettivamente alle 15. Dopo le 17:30 l’attenzione cala fisiologicamente, quindi è bene concentrare il contenuto forte nella prima ora e mezza e concludere con una fase attiva di networking accompagnata da un aperitivo finale.

  • Martedì, mercoledì sono i giorni ideali per eventi B2B, le persone sono più presenti e ricettive. Eviterei il venerdì perché si ha già la testa al weekend!

  • Per mia esperienza, il format che funziona meglio è quello ibrido: brevi speech seguiti da micro sessioni di Q&A. Sapere che ci sarà la possibilità di fare domande subito dopo tiene alta l’attenzione e allo stesso tempo favorisce il dialogo con i potenziali clienti per chiarire subito i loro dubbi. Sconsiglio invece i panel: troppo lunghi o generici con il rischio di far perdere il ritmo all'evento e far svuotare la sala.

  • Invitare una figura riconosciuta nel settore è un'ottima strategia per dare credibilità e autorevolezza all'evento, ma anche attrarre il pubblico in target. Potrebbe intervenire come moderatore oppure aprire l'evento con uno speech di valore.

  • L'ideale è che a presentare l'evento sia una figura terza: questo aiuta a mantenere equilibrio, ritmo e imparzialità nella conduzione. Se non c’è budget per un presentatore professionista, potete valutare un partner o un profilo esterno al team organizzatore.

  • La scaletta va pensata come un funnel: attenzione → contenuto → interazione → call to action. Aprite con un contenuto forte: evitate i saluti istituzionali che tolgono energia. Alternate contenuto e momenti di interazione (pitch + Q&A). Chiudete con un invito all'azione: ad es. fissare un incontro 1:1 con il team sales.

Grazie mille per aver condiviso questi spunti così pratici e ti auguro in bocca al lupo per l'evento :)

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14/07/2025

Ciao @Valeria Costantino, grazie per la domanda molto attuale!

Penso che oggi le persone percepiscano subito se un evento è davvero in linea con il brand… o se è solo “facciata”.

Ti condivido le 3 leve principali che io stessa utilizzo nei progetti dei miei clienti per mantenere la coerenza tra valori ed esperienza:

  • Coerenza nel tone of voice

Non deve essere presente soltanto nella comunicazione online ma trasparire in ogni messaggio legato all'evento: dal titolo alle mail di invito, fino a cosa scegliamo di far dire dal presentatore sul palco.

Es. se sei un brand giovane ed informale, non puoi mandare un invito freddo come farebbe una multinazionale!

  • Coerenza nel format

Anche il modo in cui costruiamo l'intera esperienza del partecipante all'evento deve rispecchiare i valori del brand.

Es. se dici di puntare sull'autenticità, meglio evitare speech frontali da 40 minuti, includere invece momenti di condivisione tra i partecipanti come tavole rotonde o networking guidato.

  • Coerenza nel concept visivo

Allestimenti, grafiche, merchandising: tutto deve essere in linea con l'identità visiva e valoriale del brand.

Es. invece della solita shopper impersonale, il welcome kit potrebbe includere un oggetto che racconta una storia o un dettaglio che crea connessione tra il partecipante e l’universo del brand.

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14/07/2025